Eccoci alla seconda parte della guida al pannello di amministrazione di WordPress. Mentre nella prima parte si era parlato dei pannelli dedicati alla gestione dei contenuti… pagine, articoli, media… oggi vogliamo illustrarvi le voci del menù per la personalizzazione del tema e per le impostazioni del blog.

[specialink url=”http://abits.it/2012/08/wordpress-viaggio-nel-pannello-di-amministrazione-parte-1″]Se non l’hai ancora fatto, leggi la prima parte della guida[/specialink]

Aspetto

Ovvio: il menù Aspetto serve a personalizzare l’aspetto! Il “front-end” del nostro blog (il suo lato pubblico) può essere personalizzato in modo rapido e grossolano, aggiungendo temi, in modo più preciso, aggiungendo widget, e in maniera completa editando direttamente i file del tema.

Premetto che qualche volta ci sono altri sottomenù oltre a quelli che andrò a descrivere ma, poiché dipendono dal tema applicato e data la loro immediatezza, non li considererò.

Temi

Tramite il pannello dedicato ai temi possiamo installare e gestire i temi. All’apertura ci si trova di fronte un’anteprima del tema attivo e di tutti i temi installati applicabili e alla possibilità di eseguire qualche altra personalizzazione sui temi che lo permettono.

Con un click sull’apposito link (in alto) è possibile accedere all’installer dei temi. Da qui si può cercare un tema nell’archivio di WordPress, grazie anche ai numerosi filtri disponibili applicabili a layout, colore o funzionalità del tema, oppure caricare un tema precedentemente scaricato, tramite il caricamento del file .zip.

Widget

I widget sono piccole funzionalità aggiungibili generalmente alla/e sidebar del blog. WordPress ne ha parecchi preinstallati tra cui, ad esempio, il form di ricerca, una lista di commenti recenti, un menù personalizzato, l’elenco dei link… e tramite un sistema di trascinamento è molto semplice aggiungerli alla/e sidebar.

Va detto che il supporto ai widget è una caratteristica del tema installato che può (anche se è raro) non supportarli e che questi sono aggiungibili tramite i plugin, che vedremo più avanti.

Editor (di temi)

L’editor di temi, molto diverso dall’editor di articoli/pagine, permette di modificare direttamente il codice dei file del tema.
In una barra laterale avremo l’elenco dei file presenti nella cartella del tema divisi per file .php (per il template) e file .css (per gli stili) e al centro della pagina vedremo il contenuto modificabile del file.

Inutile dire che a chi non conosce i linguaggi in questione è sconsigliato provare a modificare direttamente un tema.

Plugin

Eccoci di fronte ad uno schema già visto… lista (Plugin installati) e strumento di aggiunta (Aggiungi nuovo), a cui si aggiunge un Editor.

Ma cosa sono i plugin? I plugin sono funzionalità aggiungibili al nostro blog a prescindere dal tema installato. I plugin presenti nell’archivio di WordPress (e anche quelli non presenti) sono davvero tantissimi e l’unico modo per farsi un’idea del genere di funzionalità aggiuntive di cui si parla è quello di sfogliare direttamente l’archivio (http://wordpress.org/extend/plugins/)

Plugin installati

Questa è la tipica lista di WordPress ma, a differenza delle altre, non è utilizzata solo per avere una visione d’insieme sui plugin installati, ma anche per attivarli o disattivarli.

Aggiungi nuovo (L’installatore di plugin)

Installare plugin è molto simile ad installare i temi: si può cercare nell’archivio o selezionare uno dei tag più popolari oppure caricare un plugin precedentemente scaricato.

Nella schermata dei risultati di ricerca, sotto ad ogni plugin, sono presenti due link, uno (Installa ora) per installarlo in maniera automatica e uno (Dettagli) per accedere alla miriade di informazioni che WordPress (e lo sviluppatore) ci offre per ogni plugin, come una descrizione, le istruazioni per l’installazione manuale, delle schermate di esempio e molto altro.

Editor (di plugin)

L’editor di plugin è identico all’editor di temi e ci permette di modificare i file del plugin.

Tra i file è possibile trovare, oltre ai .php e ai .css, file javascript (.js) e, come per i temi, si sconsigliano tentativi di modifica a chi non conosce i linguaggi in questione.

A proposito, leggi anche:   Il Blogger 2.0: l'Overblogger

Utenti

Bando alle ciancie… la storia è la solita: i primi due sottomenù sono Tutti gli utenti (Lista di utenti) e Aggiungi nuovo (Per aggiungere un nuovo utente).

Gli utenti in questione sono coloro che hanno diritto ad accedere al pannello di amministrazione tramite credenziali di accesso. Ogni utente possiede un ruolo (di cui parleremo più avanti) e un profilo (a cui può accedere dal sottomenù Il tuo profilo) che può contenere le generalità, una biografia e altri dettagli.

Quando un nuovo utente viene creato, gli viene assegnato un ruolo, che può essere Sottoscrittore, Collaboratore, Autore, Editore o Amministratore. Vediamone le differenze nel dettaglio:

  • Sottoscrittore: può modificare il proprio profilo e consultare la bacheca.
  • Collaboratore: può modificare il proprio profilo, scrivere e modificare i propri articoli (non può pubblicarli).
  • Autore: può modificare il proprio profilo, scrivere, modificare e pubblicare i propri articoli.
  • Editore: può modificare il proprio profilo, scrivere, modificare e pubblicare gli articoli di tutti gli utenti, i commenti e le categorie.
  • Amministratore: ha accesso ad ogni operazione nel pannello di amministrazione, tra cui la creazione di nuovi utenti.

Strumenti

WordPress offre una serie di strumenti utili ad effettuare alcune operazioni, come ad esempio l’impostazione o l’esportazione dei contenuti del blog.

Importa

In WordPress è possibile importare articoli, commenti, categorie e altro da un altro blog esistente. Il questo elenco troviamo diversi strumenti per l’importazione da Blogger, LiveJournal, Movable Type, TypePad, Tumblr, da un feed RSS o da un altro blog WordPress e per l’importazione di link in formato OPML. Nel caso dell’importazione, gli strumenti installabili non sono nient’altro che plugin.

Esporta

L’esportazione di un blog consiste nella creazione di un file XML che può essere a sua volta importato da WordPress, e conterrà gli articoli, le pagine, i commenti, i campi personalizzati, le categorie ed i tag. L’esportazione è un’operazione estremamente semplice in quanto richiede solo una rapida selezione di ciò che si vuole esportare.

Impostazioni

Da qui possiamo regolare un’infinità di aspetti del nostro blog. Vediamo i sottomenù nel dettaglio.

Generale

La maggiorparte delle impostazioni generali sono informazioni relative al blog, come titolo, slogan e formato dell’ora, utili in quanto elementi che spesso sono visualizzati in home page.

Scrittura

Queste impostazioni riguardano la scrittura degli articoli. Oltre ad alcune opzioni sull’editor e le categorie si può configurare la scrittura degli articoli via mail e abilitare i protocolli per la pubblicazione remota utili, ad esempio, per scrivere articoli tramite dispositivi mobili.

Lettura

Le impostazioni di lettura regolano il modo in cui gli articoli sono visualizzati in home page e consentono di sostituire la pagina iniziale con una pagina statica a scelta.

Discussione

Con il termine “Discussione” si intende il sistema di commenti. Con queste impostazioni si può regolare la visualizzazione dei commenti, le notifiche via mail e gestire il sistema di moderazione automatica dei commenti.

Media

Con le impostazioni per i media è possibile impostare le dimensioni massime per le immagini e le dimensioni delle miniature. Inoltre si può gestire in modo personalizzato la posizione e l’URL di ogni file che viene caricato.

Privacy

Da qui si può scegliere se rendere il sito raggiungibile dai motori di ricerca o se richiedere ai motori di ricerca di non indicizzare il sito.

Permalink

Di default WordPress usa degli URL poco intuitivi del tipo “http://www.nomesito.it/?p=123” ma ci da la possibilità di personalizzare la struttura di questi tramite questo menù. Si può scegliere tra le strutture proposte dal CMS oppure inventarsene una.

The end

Questa guida finisce qui. Per richieste di chiarimento o puntualizzazioni a quanto detto, non esitate a commentare!

WordPress: Viaggio nel pannello di amministrazione (Parte 2) ultima modifica: 2012-09-02T10:00:01+00:00 da Davide Magnaghi

Scritto da Davide Magnaghi