PS4
Dopo mesi di rumours non confermati, date e foto di prototipi non troppo convincenti, la Sony ha finalmente confermato quello che tutti sospettavano, ossia che la Playstation 4 è realtà e l’avvento della next-gen videoludica ormai imminente. E lo ha fatto organizzando il Playstation Meeting nel cuore pulsante della civiltà occidentale: Madison Square Garden, New York.

Ambiente sobrio, poche sedie occupate dalle fortunate testate giornalistiche presenti e l’inconfondibile colore blu intenso che riempie gli imponenti monitor a fondo sala. Una conferenza di due ore elegante e precisa, dove l’attenzione si è focalizzata sulle incredibili capacità interattive della PS4 e le sue molteplici funzionalità social applicabili liberamente ed in maniera facile ai videogames. Seppur l’estetica della console non è stata rivelata al grande pubblico, il periodo d’uscita sugli scaffali è stato ufficializzato: l’Holiday Season 2013 lascia spazio a pochissimi dubbi e in Europa dovremo poterci godere le meraviglie della nuova generazione già per la fine dell’anno. Intanto la Microsoft rimane a guardare, aspettando il momento giusto per rivelare le proprie (vincenti?) carte…

Prestazioni massime

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L’hardware della nuova Playstation è stata la prima cosa ad essere presentata. Appurata l’incompatibilità di base tra la tecnologia CELL e la libera programmazione degli sviluppatori (molti dei quali si sono più volte lamentati dell’enorme difficoltà nel progettare su PS3), Sony ha abbandonato a piè pari questa tortuosa strada, aprendo le porte all’x86, un tipo di processore utilizzato dalla maggior parte dei computer oggi in circolazione. A questo si affiancano ben 8 gigabyte di memoria RAM (l’attuale generazione di console conta solo 516 megabyte) montati su DDR3 e GDDR5; ottime prerogative per una macchina che punta ad essere solida e performante a lungo termine.

La PS4 ha quindi una struttura molto più simile a quella di un PC di fascia medio-alta, che mira senza dubbio a semplificare il lavoro delle software house, che hanno già incominciato a fantasticare sulle molteplici possibilità che la nuova console nipponica ha da offrire. Inoltre, grazie ad una connessione internet costante, gli aggiornamenti multimediali verranno scaricati in tempo reale, permettendo ai giocatori di vantare una macchina sempre al passo coi tempi. Senza dimenticare la forte interazione, sottolineata più volte nel corso dell’evento da Sony, tra PS4 e la console portatile PS Vita, che proprio con la futura uscita della “sorella maggiore” potrebbe trovare finalmente il modo di essere rilanciata sul mercato, garantendosi una minima ma fondamentale fetta di utenza.

Rinnovamenti

PS4 Joypad

Per il momento non si sa nulla riguardo la forma e le dimensioni della console, a parte le immagini più o meno veritiere trapelate in rete. Al PS Meeting è stato però presentato il nuovo joystick, il Dual Shock 4, totalmente rivisitato e reso più pratico e maneggevole del predecessore, oltre a vantare tutta una serie di funzionalità aggiunte da condividere con la piattaforma. I tasti Select e Start sono stati sostituiti da Share e Option, separati da un touchpad frontale, che racchiuderanno in un efficace menù a comparsa le possibilità proposte (registrare la partita in corso, catturare fermo-immagini o far partecipare i propri amici a sessioni di gioco in tempo reale), molte delle quali ancora devono essere svelate. I tasti dorsali sono stati (finalmente) rimodellati, diventando comodi e anatomici, così come le levette analogiche, rese molto più precise nei movimenti.

Il Dual Shock 4 sembra inoltre essere compatibile con una nuova versione del Playstation Eye, grazie ad una zona luminosa situata nella parte dorsale; tuttavia nulla è stato ancora ufficializzato e tante sono le ipotesi sul possibile utilizzo di questa periferica Sony.

I giochi

Shadow Fall

Non si può parlare di nuova generazione videoludica senza videogiochi. Sony non è voluta venir meno alle calde aspettative ed ha quindi mostrato un assaggio dei titoli che probabilmente compariranno sugli scaffali al lancio (o nei mesi immediatamente successivi) della PS4. Knack è una delle nuove IP lanciate da Sony, il classico platform che proprio non può mancare all’uscita di una nuova console: sfoggiando un comparto grafico di incredibile impatto, Japan Studios ci farà vestire i panni di un improbabile eroe capace di sfruttare il potere di misteriose rune per ottenere poteri inimmaginabili. Drive Club (Evolution Studios) ci proietterà nel mondo delle gare automobilistiche, arricchite da un’anima social squisitamente implementata nella struttura di gioco che coinvolge la maggior parte delle feature multimediali della nuova piattaforma. Il misterioso Deep Down made in Capcom fa intravedere le vere possibilità della console con un trailer sbalorditivo, che lascia di stucco per la bontà grafica delle animazioni poligonali e il realismo degli effetti luce-ombra sui corpi in movimento. Guerrilla ci delizia con Killzone Shadow Fall, quarto capitolo della fortunata saga che per l’occasione cambia protagonista e periodo storico, lasciando apparentemente invariato il gameplay, che ciò nonostante suggerisce nuove interessanti possibilità.

[pullquote align=”left”]Yoshida ha annunciato che la Playstation 4 non bloccherà in alcun modo l’utilizzo dei giochi di seconda mano[/pullquote] Meno consensi ha invece ricevuto la presentazione di InFamous: Second Son di Sucker Punch: è ancora presto per dare giudizi, ma il trailer è risultato abbastanza scialbo e scontato ed il nuovo protagonista privo del carisma che ha reso noto Cole McGrath nei precedenti episodi. Chiude le danze Watch Dogs, mostrato per la prima allo scorso E3 di Los Angeles e tornato più in forma che mai sugli schermi del Madison Garden. Riprendendo alcune delle più riuscite dinamiche di Assassin’s Creed (il quarto capitolo sarà uno dei primi giochi ad uscire in contemporanea su console di diversa generazione), la nuova IP di Ubisoft ammalia il giocatore offrendogli un mondo multimediale dalle infinite serrature celate, di cui il protagonista sembra possedere tutte le chiavi.Non sono mancati alcuni annunci a sorpresa, come la partnership con il colosso Blizzard (che ha garantito a Sony la pubblicazione su PS3 e PS4 di Diablo III) e la presenza del team Bungie che ha mostrato Destiny.

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Nonostante la tiepida accoglienza da parte della stampa specializzata, i trailer mostrati al meeting hanno sicuramente stuzzicato l’interesse dei fan, ansiosi ora più che mai di avere notizie aggiornate. I ragazzi di Guerrilla hanno garantito che l’FPS attualmente in sviluppo farà parte della line-up della PS4 che Michael Kenny, vicepresidente di Sony, ha affermato essere “la line-up più completa mai offerta”: parole importanti che se da un lato vogliono ingolosire il giocatore con stupefacenti promesse, dall’altro fungono da monito per le aziende concorrenti. Sony c’è ed è prontissima a dar battaglia. Non a caso infatti, in una recente intervista, Yoshida ha annunciato che la Playstation 4 non bloccherà in alcun modo l’utilizzo dei giochi di seconda mano, né richiederà una connessione persistente per poter giocare (come accade invece per la stragrande maggioranza dei titoli PC), cancellando di fatto tutti gli insistenti rumour che davano per spacciato il florido mercato dell’usato.

 

Promossa o bocciata?

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Ma perché quindi aleggia un certo scetticismo dopo la presentazione della Playstation 4? Come mai in molti si sono dichiarati apertamente insoddisfatti di come la Sony ha imbastito la conference? C’è chi si aspettava di vedere la console in tutto il suo splendore, chi voleva l’annuncio di più giochi, chi semplicemente si aspettava più cambiamenti, più innovazioni, più tutto. Ma hanno torto.

[pullquote align=”right”]La futura console Sony vuole tornare a dettar legge in un mercato che da troppo tempo non le riconosce il trono[/pullquote]Bisogna prima di tutto ricordare che l’attuale generazione videoludica è la più longeva mai registrata (8 anni): in un periodo di tempo così lungo le trasformazioni, le migliorie e gli aggiornamenti sono stati molteplici, mutando non solo l’estetica delle console (basti pensare ai modelli Slim e SuperSlim di PS3 e Xbox360), ma il nostro stesso approccio al videogioco, grazie al successo dei DLC, del multiplayer online e della possibilità di acquistare titoli in versione digitale sulle piattaforme Xbox Live e PS Network.

Non si può pretendere lo stesso balzo tecnologico che la Playstation 2 ha compiuto rispetto alla PS One perché sarebbe impossibile, mancano i presupposti. Si può però perfezionare una piattaforma già di successo per renderla completa sotto ogni aspetto. Esattamente ciò che nei primi anni di vita la Playstation 3 non è stata, a lungo scavalcata dalla degna rivale di casa Microsoft. La futura console Sony vuole tornare a dettar legge in un mercato che da troppo tempo non le riconosce il trono, ponendosi come obiettivi attuali tutti quelli che furono mancati nel 2006: un’interfaccia semplice ed intuitiva per chi programma, una postazione che identifichi il videogiocatore come unica priorità, facendogli ruotare attorno non un mondo, ma un intero universo multimediale videoludico. Le premesse ci sono tutte e pian piano in queste settimane stanno arrivando anche le prime conferme.

Ancora poco si sa invece sui prezzi effettivi, anche se non mancano le prime speculazioni: la nota catena Gamestop al momento ha in pre-order la PS4 ad un prezzo di 899€ ed i giochi a 99€; cifre che hanno preoccupato non poco i possibili futuri acquirenti, confessandosi spaventati per lo smodato rialzo rispetto ai prezzi attuali. Ovviamente si tratta di cifre del tutto ipotetiche, che a nostro avviso non rispecchiano una realtà che presto si rivelerà più economica. L’E3 2013 potrebbe (e quindi sarà) il palco perfetto per presentare la PS4 in grande stile, ed offrire alla stampa qualche “prova con mano” delle potenzialità della piattaforma decantate durante il Playstation Meeting. Dall’altro lato la Microsoft non resterà certo ad osservare il proprio avversario prendersi tutti gli onori ed in molti iniziano a scommettere che l’ex-azienda di Bill Gates annuncerà la nuova console proprio a Los Angeles. Si prospetta un Expo davvero indimenticabile, rafforzato dal vigoroso entusiasmo che la next-gen ha suscitato nei videogiocatori, così come negli addetti al settore.

Ormai ci siamo, spalancate gli occhi.

PlayStation 4 – Welcome to the Future ultima modifica: 2013-03-08T09:00:34+00:00 da Roberto de Luca

Scritto da Roberto de Luca