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Questa volta vale la pena di parlare di una serie straniera che, anche se appena arrivata, ha tutte le carte in regola per essere definita un outsider:School of thrones. Vi ricorda qualcosa? Molto probabile visto che si ispira proprio ad una delle serie tv più apprezzate degli ultimi anni.

Ti piace vincere facile?

Ci sono tanti modi per aggredire il pubblico con un prodotto dall’appeal marcato. Uno ad esempio è tentare la strada del “liberamente tratto” provando a portare, per osmosi, gli afecionados di un contenuto di successo direttamente sul proprio. Un altro invece è quello di reinterpretare qualcosa di già visto e apprezzato dal pubblico in una chiave di genere diversa.

[pullquote align=”left”]Stesso plot, stesso target, genere user friendly, distribuzione Youtube! Bingo![/pullquote]School of thrones fa un po’ di tutto questo: rifacendosi ad una serie Tv di successo, Game of thrones (già a sua volta tratta da una saga editoriale), ne reinterpreta  la confezione in chiave web series, e, dulcis in fundo, la parodizza. In Italia il telefilm è uscito solo su Sky e, spero di non sbagliare, a giorni dovrebbe arrivare la terza stagione; se non fosse per Murdoch (e per ZeroCalcare che ogni tanto lo cita) lo conoscerebbero in pochi: i giovani utenti Sky e gli smanettoni che usano i torrent. In ogni caso se state leggendo questo post è molto probabile che siate tra questi.

A proposito, leggi anche:   Il 2012 delle Web Series

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Cruel Intentions addiction

Negli USA la storia è diversa. È per questo che School of thrones ha letteralmente “spaccato con l’uscita di una micro serie in tre episodi che hanno già messo insieme una moltitudine di spettatori in un lasso di tempo ridottissimo.

Come al solito non vi racconto la trama: primo perché la trovate su tanti altri blog diversi da questo, secondo perché parliamo di una parodia (davvero volete conoscere la trama di una parodia?) e terzo perché School of thrones è indirizzato principalmente a chi conosce il libro o la serie di Game of thrones e, quindi, la storia.

Un vero spettacolo la breve sigla iniziale, molto ben caratterizzati i personaggi, molto ricca la confezione generale. Tutto questo vale, ad oggi, quasi 115.000 iscritti al canale e oltre 2.500.000 visualizzazioni.

Da non perdere per chi conosce l’inglese ed è in grado di comprendere anche quello delle high schools americane, con tanto di battute, slang e doppi sensi: i sottotitoli sono quelli automatici e, francamente, funzionano bene solo quando avreste capito comunque. Negli altri casi non fanno che aumentare la confusione.

[fancy_link link=”http://www.webseriestv.it/school-of-thrones”]LA PAGINA DI SCHOOL OF THRONES SU WEB SERIES TV[/fancy_link]
Tronisti d’oltreoceano ultima modifica: 2013-03-30T09:00:25+00:00 da TheEcolomist

Scritto da TheEcolomist