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Con l’evoluzione dei dispositivi mobili in termini di potenza, dimensione dello schermo e funzionalità avanzate sempre attive, tra i problemi maggiori che attanagliano noi utenti c’è sicuramente la scarsa durata della batteria. Costretti a cercare una presa a muro non appena ce ne sia la possibilità, proviamo ad arrivare a fine giornata caricando qua e là il nostro dispositivo, magari predisponendo dei caricatori in vari posti strategici, come a scuola, in ufficio e in varie stanze della casa. Fortunatamente ci sono aziende come Proporta che ci vengono incontro proprio in questo senso, proponendo prodotti per ovviare a questo problema. Il Turbocharger 7000 è uno di questi.


Panoramica Hardware
Ultimo arrivato di una serie di accumulatori più modesti (3400 e 5000), include al suo interno una batteria da 7000 mAh ed è racchiuso in un involucro dal peso di 175 grammi e dalle dimensioni abbastanza ridotte (119 x 73 x 12mm) .

Esteticamente è molto gradevole. Sulla parte superiore possiamo controllare lo stato di carica residua tramite 4 eleganti led di colorazione blu, che si accenderanno alla pressione dell’unico pulsante presente, di colore cromato. Il materiale è molto piacevole al tatto, a metà tra il vellutato ed il gommoso. Questo fa sì che il prodotto abbia un ottimo grip, ma che di contro attiri a sé un minimo quantitativo di polvere. Niente di grave comunque.

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Il resto dei lati è interamente pulito, fatta eccezione di quello frontale, che presenta tre porte. La centrale è in formato mini usb e serve per ricaricare la batteria interna, mentre le due prese usb laterali servono a ricaricare a loro volta i dispositivi che vi andremo a collegare. Le porte sono nominate “High” e “Low” e servono rispettivamente a ricaricare dispositivi normali come smartphone, console portatili (tutte tranne la PS Vita), macchine fotografiche, e dispositivi con richieste più esose in termini di potenza, come l’iPad. Possiamo ricaricare fino a due dispositivi contemporaneamente (ad esempio uno smartphone ed un tablet) senza problemi: basterà collegarli, premere il pulsante centrale e sarà come averli collegati ad una presa a muro. La ricarica si interrompe automaticamente al raggiungimento del 100% della carica del dispositivo collegato, preservando la batteria in caso di ricarica notturna, ad esempio.

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Nella confezione, come possiamo vedere dalle foto, sono presenti oltre al prodotto stesso anche numerosi adattatori per collegare svariate tipologie di dispositivo, che vanno da micro e mini usb a connettori per nokia, Nintendo DS ed iPod/iPhone di vecchia generazione. È possibile ricaricare anche iPhone 5 ed i nuovi modelli di iPad usando il vostro cavo usb lightning, in quanto l’adattatore non è (per ovvi motivi) incluso nella confezione, così come qualsiasi altro dispositivo che utilizzi un cavo usb, anche con attacco proprietario. Sono inoltre presenti due cavi retraibili universali, adibiti ad accogliere gli adattatori appena citati.

A proposito, leggi anche:   Lui vs. Lei #2 - Il dilemma del mobile gaming

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Concludo la panoramica “hardware” facendovi presente che non è incluso un caricatore a muro; questo vuol dire che dovrete utilizzare quello del vostro smartphone o tablet per ricaricare il Turbocharger. Qualsiasi caricatore con porta usb andrà benissimo.
La prova pratica
Ho provato vari modelli di Turbo Charger e posso dirvi che questo 7000 rappresenta il miglior compromesso per quanto riguarda peso, portabilità e dimensioni. Trasportabile anche nella tasca di un jeans, rappresenta una salvezza per chi sa di dover passare uno o più giorni fuori casa, lontano da fonti di energia.

Ho eseguito più volte un test di “resistenza” dell’accumulatore utilizzando un Samsung Galaxy S3 senza mai caricarlo tramite alimentazione elettrica, ma solo utilizzando il Turbo Charger, e sono riuscito a fare ben 3 cicli di carica completi. Il telefono è stato caricato di notte, lasciandolo in modalità “di blocco” (quindi collegato alla rete, con bluetooth, dati, wifi, push e notifiche attive ma senza avvisi sonori/visivi). Avendo una batteria da 2100 mAh, con i conti ci troviamo alla perfezione, dato che, avendo caricato lo smartphone tenendolo acceso, ho utilizzato sicuramente ben più di 2100 mAh per ogni ricarica.
Conclusioni
Se il vostro dispositivo non dura più di mezza giornata, se faticate ad arrivare a sera o se avete la necessità di avere la garanzia di essere sempre reperibili e con il telefono sempre carico, il Proporta Turbocharger 7000 è il prodotto che fa per voi.

Potete acquistarlo dallo shop online di Proporta al prezzo di 64,95 euro usando il link qui sotto oppure su Amazon.

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Proporta Turbocharger 7000: nuova linfa vitale per i vostri dispositivi ultima modifica: 2013-04-16T09:00:43+00:00 da Guest Blogger

Scritto da Guest Blogger