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Ci sono voluti due mesi prima che arrivasse nelle nostre sale cinematografiche, ma finalmente, dopo l’hype creato dalle recensioni positive e da tutte le nomination agli Oscar che questo film ha portato a casa, sono riuscita a vedere uno dei film più belli del 2012: Lincoln. Istruttivo, affascinante, persino divertente. Non potevo di certo esimermi dal raccontarvi questo capolavoro targato Steven Spielberg.

Il film in pillole

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Due ore e mezza che non pesano minimamente sulla mente e gli occhi dello spettatore, una fotografia che incornicia l’America della seconda metà dell’Ottocento, quella della Guerra di secessione e degli Yankees, una colonna sonora che ti tocca l’anima con delicatezza, come solo John Williams e pochi altri sanno fare, accompagnando una narrazione che è storia, storia degli Stati Uniti, storia dell’umanità e dei suoi diritti, ma anche storia del cinema perché qui Spielberg riesce a far arrivare al pubblico tutta l’importanza del momento storico che cattura senza però dimenticarsi di includere passato e futuro per ricordarci ciò per cui vale la pena lottare e combattere, ma soprattutto per ricordarci come si fa: ecco cos’è Lincoln.

[pullquote align=”left”]Un cast straordinario che eleva una storia già grandiosa[/pullquote]Era il 16 novembre quando ha fatto la sua comparsa dei cinema americani, mentre da noi è arrivato il 24 gennaio. Due mesi di attesa e aspettative ripagati pienamente dalla magistrale storia che la pellicola racconta e dall’altrettanto fenomenale regia del maestro Spielberg che questa volta non delude. La menzione speciale va ovviamente ad un emozionante Daniel Day-Lewis, praticamente perfetto dei panni del presidente, ma tutto il cast ha dato l’anima per creare questo capolavoro della cinematografia, da Sally Field a Tommy Lee Jones passando per il giovane Joseph Gordon-Levitt.  Insomma, non mi stupirei affatto se vincesse quasi tutte le 12 statuette a cui è candidato.

La trama già la conoscete perché si basa su uno degli eventi più importanti dell’800: la Guerra di secessione e l’abolizione della schiavitù con il tredicesimo emendamento. Eppure niente di quello che avete studiato sui libri vi prepara alla visione di questo lungometraggio capace di stupire e commuovere nonostante, in teoria, sia una storia già raccontata.

L’uomo e il presidente

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Lincoln è prima di tutto un film biografico e quindi, come tale, era tenuto a raccontare il personaggio più della storia, ma qui le due cose vanno di pari passo perché è il personaggio che fa la storia. E così ci troviamo a seguire il processo di abolizione della schiavitù attraverso gli occhi di chi l’ha reso possibile, quelli di uno dei presidenti più amati nella storia degli Stati Uniti che ha guidato con forza un Paese nel mezzo della guerra civile, che si è dedicato anima e corpo nel raggiungimento dei suoi obiettivi. [pullquote align=”right”]Niente viene tralasciato, compresi corruzione sotterfugi, perché la vittoria è fatta anche di questi[/pullquote]Chiaramente non è tutto oro quello luccica perché per ottenere qualcosa a volte bisogna scendere a dei compromessi e qui ce ne sono e non vengono neanche nascosti, anzi, vengono esaltati e raccontati in modo chiaro fornendo un punto di vista strettamente pratico: Lincoln fa quello che deve per il bene di tutti, per dare libertà ad una razza che non ha niente di inferiore e che, se fosse stato per lui, avrebbe avuto diritto di voto già nel 1865, prima che venisse brutalmente assassinato.

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Ma non c’è solo il presidente. Prima di tutto Abraham Lincoln è un grande uomo, un padre, un marito, un cittadino del suo tempo. C’è una scena meravigliosa nel film (spoiler alert!) in cui il nostro protagonista chiede a due suoi dipendenti se è possibile non sentirsi figli del proprio tempo, nati in un’epoca sbagliata; uno dei due gli risponde che lui, Lincoln, è sicuramente venuto al mondo nel momento più adatto. Ed è assolutamente vero. Figlio di due contadini, soldato e poi avvocato, Abraham è probabilmente tutto quello di cui l’America aveva bisogno in quel momento e all’America ha dato tutto quello che aveva.

Potrei dilungarmi ancora parecchio su questo film, ma in realtà preferisco che lo guardiate e godiate di ogni singolo minuto di questo capolavoro, così poi mi dite quali Oscar è destinato a vincere secondo voi visto che gli Awards si avvicinano. Sinceramente io spero tutti, o quasi, perché la storia, la fotografia, il cast, la colonna sonora, tutto in questo film è sublime.

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  • Titolo Originale:Lincoln
  • Anno: 2012
  • Regista: Steven Spielberg
  • Genere: biografico
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Lincoln: l’uomo e il presidente ultima modifica: 2013-02-13T09:00:38+00:00 da Erika Gherardi

Scritto da Erika Gherardi