Quando parliamo di colossi del web i nomi che ci vengono in mente sono sempre gli stessi: Google, Amazon, Yahoo, Facebook, Ebay e così via. Sono siti web, a volte social network, che ogni giorno raggiungono milioni di utenti. Eppure il web dei grandi numeri non è tutto qui. Ci sono nomi che a noi non dicono niente ma che all’estero hanno lo stesso pesi dei grandi sopracitati. Oggi ve ne facciamo scoprire 10.

Orkut

Partiamo con la notizia shock. Mettetevi comodi e reggetevi forte. Orkut è un social network creato da Google, una sorta di esperimento prima di partorire il decisamente più attraente Google+ che purtroppo in Brasile non ha avuto la stessa diffusione del suo predecessore.

Ovviamente non mancano l’integrazione con la barra di Google (si, è orribile) e quella con Google Talk, con i contatti che vengono presi direttamente dal nostro account. È presente persino la possibilità scegliere il tema che più vi aggrada, proprio come accade su Gmail e Chrome, così da poter limitare i danni causati dall’interfaccia fine anni ’90 di cui è munito questo social network che al massimo avrebbe potuto competere con MySpace.

Se in voi si cela un po’ di buon masochismo che vi porterà a provare Orkut sappiate che tutto quello che dovrete fare è digitare l’url nella barra degli indirizzi dal momento che il sito non richiede nessun tipo di registrazione ma solo l’utilizzo di un account del colosso di Mountain View.

[fancy_link color=”black” link=” http://www.orkut.com”]Visita Orkut[/fancy_link]

Leboncoin

Non dobbiamo fare molta strada per incontrare il prossimo sito web. Basta giusto attraversare le Alpi e farsi un giro in Francia per scoprire Leboncoin, una sorta di eBay, Subito.it, Kijiji e affini.

Il funzionamento potete facilmente intuirlo dal momento che somiglia ai siti di annunci di casa nostra, con la possibilità di scegliere la regione d’interesse e la categoria prima di effettuare una normale ricerca testuale. Naturalmente, come ogni buon sito di questa categoria che si rispetti, è possibile inserire un proprio annuncio senza dover sostenere alcun tipo di costo.

Insomma, per i francesi è un sito di riferimento come lo sono per noi eBay e Subito.it.

[fancy_link color=”black” link=”http://www.leboncoin.fr”]Visita LeBonCoin[/fancy_link]

Vukajlija

Avete presente Urban Dictionary? No? Peccato perché è il sito di riferimento per lo slang americano, molto utile se, come alcuni di noi, avete una dipendenza da serie tv in lingua originale.

Ovviamente un’idea del genere non poteva non venire copiata visto il successo che questo sito ha ottenuto e continua ad ottenere, soprattutto grazie alla possibilità di trovare qualsiasi parola con tanto di definizioni date dagli utenti per conoscere ogni singola sfumatura di significato ed evitare brutte figure.

Il clone in questo caso si chiama Vukajlija (un po’ impronunciabile, lo sappiamo) ed è un sito serbo che offre esattamente lo stesso servizio. Noi il link per visitarlo ve lo lasciamo ma se non ci capite niente non venite a lamentarvi con noi!

[fancy_link color=”black” link=”http://vukajlija.com”]Visita Vukajlija[/fancy_link]

Bayt

E per la serie “grandi cloni di successo” ecco la versione araba di LinkedIn: Bayt. Tra quelli visti fino ad ora è sicuramente quello che meglio si presenta: grande usabilità, anche in lingua inglese oltre che in arabo e in francese, grafica piacevole e indubbia utilità.

Non contento dei suoi 8 milioni di utenti e degli oltre 11 mila posti di lavoro a disposizione degli utenti (motivo per cui inizialmente somigliava moltissimo al nostro Monster.it), l’azienda ha deciso di lanciare, la scorsa estate, anche un social network, People, che tra le altre cose si integra con Facebook.

Insomma, un must-visit per gli abitanti del Medio Oriente.

[fancy_link color=”black” link=”http://www.bayt.com”]Visita Bayt[/fancy_link]

PesaPal

Il nome dovrebbe già evocarvi l’ispiratore di questo sito kenyano. Ancora niente? Allora togliete Pesa e mettete al suo posto Pay. Et voilà! Ecco qui un sito da 200.000 utenti nel solo Kenya che permette di pagare l’assicurazione, le tasse scolastiche, il telefono, l’adsl e la tv via cavo. Insomma, come Paypal e meglio di Paypal!

A proposito, leggi anche:   Come funziona un blog: il CMS Wordpress

Come tutti i siti web visti precedenti però PesaPal non si accontenta dei traguardi raggiunti, ma continua a lavorare per dare agli utenti il massimo dell’integrazione e per espandersi il più possibile nel continente nero.

[fancy_link color=”black” link=”https://www.pesapal.com”]Visita Pesapal[/fancy_link]

BLOGFA

Abits è un sito che si basa su una piattaforma diffusa in tutto il mondo: WordPress. Naturalmente però “diffusa” non significa “l’unica”. In Iran ad esempio la maggior parte dei blog nasce grazie a BLOGFA, un servizio che ha avuto un enorme successo grazie alla lingua scelta per questo sito: il Farsi.

La popolarità? Superiore alle vostre aspettative visto che è il terzo sito più visitato dell’Iran, secondo solo a Google e Yahoo!.

Anche questa volta vi lasciamo il link e vi sfidiamo a visitarlo cercando di capirci qualcosa. Per noi è arabo.

[fancy_link color=”black” link=”http://blogfa.com/”]Visita BLOGFA[/fancy_link]

Shaadi

In un paese dove i matrimoni combinati sono all’ordine del giorno non poteva mancare un servizio come Match o Meetic. Il XXI secolo arriva in India sottoforma di sito d’incronti e prende il nome di Shaadi, il più grande servizio online per incontri a scopo di matrimonio che il mondo abbia mai visto.

La registrazione è gratuita, la ricerca funziona molto bene e il sito è decisamente intuitivo (e non solo perché è in lingua inglese), quindi nel caso non riusciste a sposarvi potete sempre iscrivervi e trovare la compagna o il compagno perfetto grazie a Shaadi. Ovviamente se la vostra ricerca avrà successo l’invito al matrimonio per tutto lo staff di Abits è obbligatorio.

[fancy_link color=”black” link=”http://www.shaadi.com/index.php”]Visita Shaadi[/fancy_link]

Vkontakte

Vkontakte è il Facebook russo. Letteralmente. Grafica blu, stesse funzioni, interfaccia simile. Insomma, è praticamente uguale. Questo social ha contagiato, oltre che la Russia, anche l’Ucraina, il Kazikistan, la Moldavia e la Bielorussa ed è considerato il modo più veloce per comunicare via internet, almeno per quel che riguarda l’Est Europa.

Un merito, in mezzo a tutto questo copia e incolla, glielo dobbiamo riconoscere: graficamente parlando è decisamente più moderno della sua controparte made in Palo Alto che avrebbe bisogno di qualche restauro alla Home dopo aver introdotto i tanto odiati diari.

Per tutti quelli che tra voi volessero provare Vkontakte abbiamo una buona notizia: sebbene la ricerca su Google restituisca il nome in cirillico il sito web è in inglese, per cui facilmente navigabile da chiunque.

[fancy_link color=”black” link=”http://vk.com”]Visita Vkontakte[/fancy_link]

QQ

QQ è un servizio di instant messaging che conta ben 700 milioni di account attivi. La particolarità? Sono tutti cinesi. Il servizio è una via di mezzo tra A.I.M e Windows Live Messenger e permette agli utenti di giocare, organizzare appuntamenti e persino comprare prodotti legati al brand, sfruttando una moneta creata ad hoc per gli iscritti. Praticamente non gli manca niente e probabilmente questo è il motivo per cui risulta secondo nella classifica dei siti più visitati in Cina.

Fortunatamente per voi (e per noi che l’abbiamo visitato) il sito della versione International è completamente in lingua inglese, così potete farvi un giro, magari registrandovi e scaricando l’apposito client disponibile sia per Windows che per Mac.

[fancy_link color=”black” link=”http://www.imqq.com/”]Visita QQ[/fancy_link]

Rakuten

Naturalmente in questa nostra lista di colossi del web che a tratti somiglia ad una barzelletta (“Ci sono un cinese, un russo e francese che…”) non poteva mancare un sito web made in Japan. Rakuten è l’Amazon nipponico che per nostra immensa gioia riconosce il paese di provenienza così quando l’abbiamo aperto ci siamo trovati di fronte al comprensibilissimo inglese e ai prezzi in euro, anche se tracce di cultura giapponese sono reperibili un po’ ovunque a partire dal fatto che tra le cose più cercate compare l’onnipresente Hello Kitty.

Rakuten, con i suoi 72 milioni di utenti, è il settimo sito web più visitato in Giappone e possiede persino una squadra di baseball, la Tohuko Rakuten Golden Eagles.

Ovviamente vi lasciamo anche in questo caso il link, soprattutto perché potrebbe tornarvi utile se siete alla ricerca di qualche stranezza nipponica.

[fancy_link color=”black” link=”http://global.rakuten.com”]Visita Rakuten[/fancy_link]

 

Il web all’estero: 10 colossi della rete che non conoscete ultima modifica: 2012-07-20T10:00:54+00:00 da Erika Gherardi

Scritto da Erika Gherardi