Un raduno di stramboidi. Cosi è stato definito dai più impreparati l’Etna comics 2012 ed è infatti questa la reazione di chi magari, affascinato dai costumi e dalla moltitudine di colori ed acconciature al botteghino, ha deciso di entrare alla manifestazione senza avere il background culturale necessario. Stramboidi si, ma in fondo divertenti.

Trovare ai piedi del vulcano attivo più grande d’Europa una manifestazione del genere non è cosa di tutti i giorni, infatti queste risultano essere realtà e situazioni nate e cresciute in zone diverse da quella catanese e siciliana in generale, anche se ad un’analisi leggermente più approfondita non sono del tutto inaspettate.

Catania è una città strana da questo punto di vista, vi è infatti una fiorente cultura videoludica e fumettistica, che passa anche per i giochi da tavolo e che proprio qui vede nascere un’associazione culturale (Mercoludi) creata ad hoc da catanesi per i catanesi che si vogliono avvicinare a questa pratica.

Evitando altre divagazioni su quello che può essere considerato il vaso di pandora da cui tutto questo ha preso vita entriamo più nello specifico ed addentriamoci in questa seconda edizione dell’Etna comics che ha preso vita dal 14 al 16 settembre 2012.

La manifestazione è divisa in tre giornate all’interno delle quali l’area espositiva delle Ciminiere (una delle più grandi e funzionali di Catania) è presa d’assalto da rivenditori, editori, appassionati e semplici curiosi.

L’area più grande divisa in settori editoriali ospita per lo più negozi e rivenditori di gadget, fumetti e dvd, mentre all’ultimo piano (quasi interamente dedicato ai videogames) troviamo oltre ai rivenditori una grandissima area attrezzata con le tre console di punta del mercato con appassionati che si sfidano a colpi di Soul Calibur, Pes, Guitar Hero e Gran Turismo.

Un’area è totalmente dedicata alla cultura giapponese con conferenze sulla storia del manga, sulla creazione e sull’arte dell’origami, con annesso bar totalmente gestito da camerieri vestiti alla Black Butler, ed un’altra denominata “altri mondi” ospita tutto ciò che ha a che fare con giochi di ruolo dal vivo e scena fantasy; Aree che a mio modesto parere sono state leggermente snobbate e poco sviluppate a favore dell’area prettamente commerciale che invece risultava essere molto vasta.

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Anche sugli ospiti di certo non si è lesinato, troviamo infatti il disegnatore di V per vendetta David Lloyd, il mangaka Miki Tori (ancora inedito in Italia), e grande spazio anche per la musica che ha preso la forma e le vibrazioni di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni per quanto riguarda gli italiani e di Yoshisuke Suga per quanto riguarda la musica del sol levante (con annesso pogo di appassionati e ed il buon Suga che urla “Halllllld Looooooock”).

Il tutto viene chiuso la domenica con la gara di Cosplay a cui prendono parte appassionati provenienti non solo dalla Sicilia ma da tutta Italia, in cui si mischiavano professionisti del fenomeno, giovani esploratori, che creano da soli in casa in maniera amatoriale, e pura goliardia(è stata segnalata anche la rappresentazione di un Gesù in stile Family Guy).

Una nuova realtà insomma che cresce all’interno di una città in cui le fumetterie sembrano non conoscere crisi e il fenomeno cosplay è sempre più diffuso. Una conseguenza naturale insomma, che speriamo e che sembra non volersi fermare qui, e che nonostante sia ancora indietro rispetto a manifestazioni ben più prestigiose e ricercate, come ad esempio il Lucca comics, il Comicon di Napoli o il Romics a Roma sia a livello organizzativo/espositivo, sia di caratura degli ospiti, dona nuova linfa a chi, appassionato del genere, trova finalmente naturale sfogo alle sue (mal) sane passioni.

 

Etna Comics 2012 : Sicilia in Nerd ultima modifica: 2012-10-04T12:00:09+00:00 da Mario Cerutti

Scritto da Mario Cerutti

Nato nel settore ZZ9 Plurale Z Alfa e da li mai trasferitosi, decide, preso dalla noia, di studiare comunicazione, e travolto dalla vita a fare poi tutt'altro. Ho molte passioni e poco tempo per goderne. Nel tempo libero vivo.