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Il viaggio in aereo per le torride terre californiane è durato 12 ore e 45 minuti. Un tempo più che necessario per immaginare cosa mi avrebbe riservato quest’anno l’Electronic Entertainment Expo. Inutile negare che, dopo un biennio tutt’altro che eccezionale, la kermesse losangelina del 2013 si apriva carica di aspettative ed emozioni, dovute soprattutto all’avvento prossimo della next-generation. Le pubblicità appena scesi dall’aereo, le locandine appese ai pali della luce, immensi palazzi dipinti con i colori dei più celebri franchise di questa generazione, fino ad arrivare alle conference pre-E3 delle principali aziende del settore: tutto è sembrato avere un sapore diverso, nuovo.

Sony e Microsoft si sono duramente affrontate senza esclusione di colpi e quella che prima poteva sembrare una spicciola battaglia si è subito trasformata nella più spietata delle console war; sullo showfloor ho potuto ammirare in prima persona le innovazioni tecniche che questa nuova generazione porterà nelle case dei videogiocatori di tutto il mondo e provare con mano PS4 e Xbox One, entrambe molto diverse e allo stesso tempo molto simili alle cugine precedenti.

Gli obiettivi da raggiungere sono tantissimi, ma per ora i traguardi sono ancora pochi: le terze parti, vero motore di questa (e molto probabilmente della prossima) generazione, mi sono sembrate ancora lontane dall’aver compreso il potenziale dell’imminente realtà che Sony e Microsoft si appropinquano a portare sugli scaffali il prossimo novembre. Tante, troppe demo e video giravano ancora su PC ultra-pompati, con la promessa che l’eccellenza grafica osservata verrà minuziosamente riportata anche su console. E quei pochi giochi in esclusiva mostrati a pochi eletti nei booth privati, non sono stati del tutto all’altezza delle aspettative, svelando lacune inaspettate.

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Tanto ha fatto discutere anche l’improvviso quanto plateale dietrofront dell’azienda di Redmond che, conscia del pericolo a cui andava incontro con le politiche restrittive di Xbox One, ha ben pensato di tornare su strade più sicure, presentando al pubblico una Xbox 360 next-gen con dentro il Kinect. Ora ciò che veramente distingue le due console è il prezzo (100 volte ancora a favore di Sony) ed i progetti esclusivi che presenteranno da qui in poi.

xbox-one-e3Ma come è stato vissuto questo E3 da chi è rimasto a casa? Come è stato digerito il cambio di marcia di Microsoft e quali delle esclusive presentate è sembrata più solida e convincente? Noi di Abits abbiamo deciso di discuterne a voce in questo podcast che unisce e confronta le impressioni di chi ha calcato le strade della Città degli Angeli e di chi invece ha guardato con suggestione lo spettacolo dal Paese Italico, per diradare una volta e per tutte le ombre che si addensano dietro le accecanti luci di Los Angeles.

Dietro le luci di Los Angeles – Speciale E3 ultima modifica: 2013-06-27T00:30:53+00:00 da Roberto de Luca

Scritto da Roberto de Luca