Rieccoci con la seconda parte di questo speciale dedicata alla saga fantascientifica più amata di sempre, affrontando questa volta la nuova, e meno amata, trilogia di Star Wars, prodotta con l’intento di narrare in tre prequel i fatti che precedono l’ascesa al potere di Dart Fener e la nascita di Luke Skywalker. E ora armatevi di lightsaber!

La trilogia in pillole (Vol. 2)

Come detto nell’anticipazione di questo articolo, questa seconda trilogia è la meno amata dai veri fan di Guerre Stellari, le motivazioni sono diverse: “potevano fare così invece di colì…”, “troppi buchi temporali all’interno della trama..“, “La Minaccia Fantasma è un pugno sui denti.”, insomma gli amanti della serie di Lucas hanno continuato a divinizzare la trilogia originale, bocciando definitivamente la successiva. Tuttavia quest’ultima non è stata bocciata del tutto dalla critica, che seppure non ha accolto molto bene i primi due capitoli (ovvero Episodio I e Episodio II) ha premiato lo sforzo di George Lucas nel regalare ai fan ancora una volta tante scene emozionanti e colpi di scena con il duello finale tra Anakin e Obi-Wan ne La Vendetta dei Sith, che tuttoggi è considerata una delle scene più belle dell’intera saga, trilogia originale compresa.

La nuova trilogia è stata anche la rampa di lancio per alcuni giovani attori quali la bella Keira Knightley, che allora aveva appena 15 anni, e la allora già più o meno nota Natalie Portman, impegnata nel ruolo di Padmè Amidalia; non dimentichiamoci di Liam Neeson, che interpreta Qui-Gon Jinn, maestro del giovane Jedi Obi-Wan Kenobi, recitato da Ewan McGregor. Dulcis in fundo, tra i tanti attori di questo cast davvero stellare (rimaniamo in tema) spicca anche Samuel L. Jackson, nel ruolo di Mace Windu.

Grazie alle nuove scoperte tecnologiche in ambito cinematografico, la computer-grafica questa volta ha giocato un ruolo fondamentale nella produzione Lucas, limitando così la costruzione di ambienti fisici all’interno del set che riproducessero le ambientazioni del film e dando maggior spazio ad effetti speciali e centinaia di modelli virtuali. Basta menzionare il personaggio di Yoda, che solo in Episodio I ricompare con il solito pupazzo, venendo sostituito definitivamente con un modello CGI a partire da Episodio II. In seguito alla rimasterizzazione in Blu-Ray della nuova trilogia, il pupazzo di Episodio I fu rimpiazzato dalla controparte virtuale.

Episodio I – La Minaccia Fantasma

La Repubblica Galattica, che governa come un unico Stato sull’intera Galassia, è caduta in una profonda crisi che ha generato di conseguenza la creazione di nuove tassazioni di ogni tipo, tra queste quella delle rotte commerciali, che ha colpito la Federazione dei Mercanti, pronta a una rivolta diretta contro la Repubblica schierando delle navi da guerra intorno all’atmosfera di Naboo. Vengono così inviati i due Jedi Qui-Gon Jinn e il suo padawan (ossia allievo) Obi-Wan Kenobi. Successivamente i due guerrieri scoprono chi si cela in realtà dietro la rivolta della Federazione, ossia il potente Sith Darth Sidious, aiutato dal suo nuovo e tenebroso allievo Darth Maul, dotato di una letale doppia lightsaber.

Sfuggiti all’agguato dei Sith, i due guerrieri Jedi riescono ad atterrare sul pianeta Naboo, dove salvano la vita dello strambo Jar Jar Binks e la Regina Amidalia, che stava per essere catturata dalle forze della Federazione. In seguito alla fuga da Naboo, ormai non più sicuro per l’incolumità della regina degli umano, la combriccola atterra sul pianeta Tatooine, grazie anche al supporto di R2-D2. Le vicende successive porteranno lo spietato Darth Maul su Tatooine con l’obiettivo di riportare la Regina Amidalia a Naboo, che intanto insieme ai Jedi, la sua ancella Padmè e Jar Jar fa la conoscenza del piccolo Anakin Skywalker.

La pre-produzione di Episodio I, primo prequel che rappresenterebbe cronologicamente “l’episodio pilota” dell’intera saga, inizia nel 1996, l’anno successivo iniziano le riprese principali del film. Curioso notare come Lucas abbia scelto come set per il palazzo reale di Naboo la Reggia di Caserta stessa, precisamente lo scalone principale e parte di alcuni saloni. Essendo il primo film della nuova trilogia di una saga data ormai per conclusa da più di 15 anni, una volta uscito nelle sale americane i botteghini segnano già incassi record: più di 431 milioni di dollari negli USA, 924.300.000 dollari in tutto il mondo, Star Wars è tornato ad appassionare milioni e milioni di fan con questa nuova trilogia, che si sarebbe conclusa con le vicende che hanno portato Anakin Skywalker a diventare il Sith più temibile dell’intera galassia, Dart Fener.

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  • Titolo Originale: Star Wars Episode I: The Phantom Menace
  • Anno: 1999
  • Regista: George Lucas
  • Genere: fantascienza
  • Durata: 133 min.
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Episodio II – L’attacco dei cloni

10 anni dopo l’invasione del pianeta Naboo e, dunque, in seguito all’elezione del senatore Palpatine a Cancelliere della Repubblica, quest’ultima è minacciata nuovamente dalle forze Sith, poste sotto il comando del Conte Dooku, il nuovo apprendista di Darth Sidious. La stessa Padmè, conosciuta come Senatrice Amidalia nell’ambiente politico repubblicano, evita un attacco terroristico pianificato dai Sith per ucciderla. Per questi motivi la giovane Senatrice sarà nuovamente soccorsa da Obi-Wan Kenobi, divenuto Maestro Jedi, in compagnia del suo padawan Anakin Skywalker, che ha incontrato su Tatooine ai tempi dell’invasione di Naboo.

Vedremo i due Jedi partire alla ricerca di coloro che hanno attentato alla vita di Padmè, scoprendo così l’esistenza di un vero e proprio esercito di cloni sul pianeta Kamino, dove incontrano il leggendario mercenario Jango Fett, riconosciuto successivamente come il mandante dello sventato omicidio di Amidalia. Dovranno affrontare così Fett (il cui figlio Boba supererà il padre in notorietà) e il malvagio Dooku in un epico scontro tra forze del bene e del male.

Questo secondo prequel, oltre ad essere incentrato molto sul personaggio del Conte Dooku, riguarderà in particolare il rapporto tra Anakin e Padmè, che presto si innamoreranno nonostante le nuove e dure responsabilità del giovane Jedi. Meno apprezzato rispetto agli altri due film della nuova trilogia per la sua povertà di colpi di scena, ma rimane interessante notare come Lucas sia riuscito a introdurre una romantica love story all’interno di un contesto caratterizzato da scontri bellici e temi politici.

[box title=”Episodio II – L’attacco dei Cloni” color=”#3E3E3E”][list style=”star”]
  • Titolo Originale: Star Wars Episode II: Attack of the Clones
  • Anno: 2002
  • Regista: George Lucas
  • Genere: fantascienza
  • Durata: 143 min.
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Episodio III – La vendetta dei Sith

Il Cancelliere della Repubblica Galattica, Palpatine, è stato rapito dal Conte Dooku. Obi-Wan e Anakin sono stati inviati alla ricerca dell’ammiraglia separatista del malvagio Sith, una volta penetrati affrontano in un fantastico duello Dooku, che disarmato da Skywalker viene in seguito decapitato dallo stesso Jedi per ordine di Palpatine, stupendo il Maestro Kenobi per un tale spietato atto.

Dopo essere tornato su Coruscant, Anakin si ricongiunge con Padmè, divenuta ormai sua moglie, che gli confessa di essere incinta. In seguito a questa notizia tuttavia Anakin si sente psicologicamente tormentato, avendo spesso di notte incubi in cui si ripete la stessa scena: Padmè che muore mentre dà alla luce il figlio di Anakin. Dopo aver iniziato a frequentare il Cancelliere Palpatine, viene informato da quest’ultimo dei segreti del Lato Oscuro della Forza, dimostrandosi stranamente interessato.

Ma in quel momento Anakin è a un passo dallo scoprire un segreto che avrebbe compromesso la salvezza dell’intera Galassia…

Con questo terzo episodio George Lucas conclude la trilogia dei prequel di Guerre Stellari, ponendo fine definitivamente alla produzione della sua epica saga fantascientifica. Il film viene accolto in modo molto positivo alla critica, che lo ha apprezzato maggiormente rispetto ai precedenti due capitoli per le spettacolari scene d’azione, i numerosi colpi di scena e gli “allora” incredibili effetti speciali.

Nonostante l’interpretazione di alcuni attori definita “piatta” e alquanto sottotono dai maggiori critici cinematografici, questo film ha posto le basi del successo dell’attore Hayden Christensen; ciònonostante non dobbiamo dimenticarci degli alquanto eccellenti lavori svolti da Ewan McGregor e Natalie Portman, per non parlare di Ian McDiarmid, nel ruolo di Palpatine, che ha saputo rendere egregiamente la figura della sua controparte enigmatica.

PS: ci scusiamo in anticipo per avervi mozzato la testa dell’ultra-leggendario-stracazzuto Yoda.

[box title=”Episodio III – La vendetta dei Sith” color=”#3E3E3E”][list style=”star”]
  • Titolo Originale: Star Wars Episode III: Revenge of the Sith
  • Anno: 2005
  • Regista: George Lucas
  • Genere: fantascienza
  • Durata: 144 min.
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Speciale Star Wars (nuova trilogia) ultima modifica: 2012-08-22T10:00:19+00:00 da Pasquale Fusco

Scritto da Pasquale Fusco

Pasquale, 21 anni, studente. Vivo nel Vault 101, nel tempo libero addestro giovani Sith e scrivo per Abits e Console Planet.