CompleabitsCompleabits, il giorno in cui festeggiamo un anno dall’apertura di Abits.it, il nostro sito web.

Era il 12 Luglio 2012.

Difficile pensare che sia già passato un anno, ricordo come se fosse ieri (cit.) quando alcuni blogger fuggitivi hanno deciso di avviare un progetto del tutto nuovo. L’intento non è mai stato quello di farci una panza tanta di visite, nè l’opportunità di guadagnare con pubblicità o altro. Siamo sempre stati mossi dalla passione, la passione per scrivere, per scrivere di quello che ci piace e di piacere ai nostri lettori. Ok, forse come gioco di parole non è il massimo, ma dopotutto ci avete sopportato per un anno, quindi fate un ultimo sforzo.

I primi mesi di vita di Abits, ma anche quelli di molti altri siti web, sono stati vissuti con un mix di emozioni contrastanti: entusiasmo, gioia, delusioni, sclero, stress. Tanto, tanto stress. Ma alla fine siamo stati sempre ripagati dalle persone che ci seguono, che ci leggono ogni giorno e che apprezzano il nostro lavoro. Molte di queste persone hanno visto il sito crescere e, speriamo, migliorare. Alcune di queste persone sono state anche minacciate di morte da alcuni membri dello staff che volevano sperimentare i poteri del Lato Oscuro della Forza su soggetti umani, ma questa è un’altra lunga storia.

Ci sono così tante cose che hanno reso questo primo anno indimenticabile che… che… In realtà sono pigro e mi sbatto di scriverle tutte, ma farò uno sforzo per l’umanità e accennerò ai migliori ricordi che hanno colorato le nostre dure giornate da Editor.

Difficile non parlare dell’amore viscerale che Anna prova per il trash, in tutte le sue sfaccettature: musica, film, video virali, social network e chi più ne ha più ne metta. Ricordo quando preparavamo insieme le raccolte di video più trash di sempre e mi ritrovo davanti un video di He-Man che canta come una checca sotto effetto di stupefacenti. Quel giorno, quel maledetto giorno. Così “HEYYEYAAEYAAAEYAEYAA” divenne l’inno ufficiale di Abits, il nostro motore, ciò che ci permette di andare avanti e di non arrenderci. Ok, qualcuno potrebbe dire che il vero motore del sito sono i nostri fantasticissimi preziosissimi ultramegaipercazzutissimi autori… Ma He-Man sclerotico è molto più figo.

E se Anna è la nostra Regina del Trash, Davide è il nostro Re di… <<Anna cos’è che fa Davide di preciso? Ah ok.>> Davide è il nostro Re Webmaster (si lo so che non suona molto bene, chiedo venia). Ha faticato notte e giorno sopportando le richieste, a volte fantascientifiche, di Erika e Anna, uno sforzo degno di una consacrazione da parte di Chuck Norris. Abits non sarebbe nulla senza di lui. In effetti, senza il suo aiuto probabilmente avremmo dovuto disegnarci l’home page del sito con Paint. Non intendiamo far credere che il risultato sarebbe stato pessimo, è che non sappiamo usare bene i Pennelli di Paint.

Dalla regia mi suggeriscono di spendere qualche parola anche sul mio conto. Beh, che dire di me. No, sul serio, che cappero dovrei dire? Al di là dei miei doveri da capo supremo indiscusso degli Editor [*coff coff coff*], ho dato una mano ai miei colleghi vecchiacci più maturi nel prendere decisioni fondamentali per la crescita del sito e abbiamo affrontato insieme ogni singolo ostacolo. Non nego però di essere pigro. Molto pigro. Troppo pigro. Pigro OVER 9000. Per questo motivo ho deciso di armarmi di Lightsaber e affrontare Darth Pigrizia, cercando di rendermi più produttivo, evitando di deludere i miei affettuosi colleghi. E a parte qualche memorabile perla (memorabile per gli altri, mica per me.) che mi sono lasciato sfuggire durante le registrazioni dei sudatissimi Lui vs. Lei e Bitcast (qualcuno si ricorderà di <<CIPSTER!>>, ahimè.), spero di essermi comportato bene nei confronti di tutti. In caso contrario ho sempre dei biglietti pronti per l’Alaska, un bunker impenetrabile mi aspetta.

Passiamo ora ad Erika. Molti la chiamano La Signora Oscura, altri Darth Erika, altri Miss Abits, altri ColeiCheMinacciavaDiMortePako. Insomma, per noi rimane la nostra amata Erika. Colei che ha creduto più di tutti in Abits, sin dall’inizio. Grazie a lei non abbiamo mai perso la speranza, anche nei momenti più difficili. Lei c’è sempre stata per tirarci su di morale e convincerci a dare il meglio di noi, talvolta con l’aiuto della sua fedele frusta. Una ragazza piena di talenti, ma anche piena di impegni, capace di tenerti sulle spine per un’intera giornata contattandoti su Skype la mattina dicendoti <<Ho una notizia incredibile da darti! Aspetta, ora devo scappare a lavoro.>>, e recuperarti a fine giornata per dirti <<Ieri abbiamo registrato un nuovo record di visite!>>. 

Record di visite? E sti cachi! Dov’è la mia Nintendo PlayBoxU da recensire?!?

A proposito, leggi anche:   The Messenger: storia di due ikigami occidentali

Ma c’è anche il nostro caro Mario! L’ultimo arrivato nella potente setta degli Editor, un ruolo che si è meritato a pieni voti dopo un ottimo lavoro e siamo sicuri che fornirà un prezioso aiuto nella gestione del sito! Ne siamo sicuri, anche perchè dopo tutti quei ricatti e le onnipresenti minacce è il minimo che Mario possa fare. E non cercare di uscirne fuori facendo da promemoria per tutti i mega-sconti sui videogiochi acquistabili sul web, ho ancora una montagna di titoli da iniziare a causa tua.

Ora però la smetto di (s)parlare eccessivamente di noi Editor, passiamo quindi alle vere star di Abits, i nostri autori! Li abbiamo reclutati nell’arco di un anno e hanno dovuto affrontare un addestramento sfiancante. Solo pochi sono riusciti a sopravviver- ehm, purtroppo alcuni ci hanno lasciato per seguire i loro obiettivi: auguriamo loro il meglio e speriamo che quella di Abits sia stata un’esperienza positiva. Altri si sono uniti alla nostra felice famigliola solo di recente e speriamo per questi di non lasciarsi intimorire dalle nostre minacce della serie <<Scrivi questo dannato articolo o ti invio un Trojan sul PC!!1!1!!!one1!!1!>>. Una cosa è certa: siamo felicissimi dei nostri talentuosi autori, non potremmo esserne più fieri. Alcuni di loro hanno alle spalle una lunga esperienza nel settore, ma per altri Abits è un trampolino di lancio, un vero e proprio inizio, e non possiamo fare altro che sperare che sia il miglior inizio possibile per loro.

Dopotutto c’è chi considera quello del blogger un mestiere a tutti gli effetti, mentre c’è chi lo reputa un hobby, probabilmente uno dei più appaganti e soddisfacenti.

Così alla fine è passato un anno. Ringraziare ciascuno dei nostri lettori non basterebbe, quindi siete pregati di fornirci il vostro indirizzo e-mail: cercheremo di allegare in ciascuna mail una fetta di torta. Se non fosse per voi non ci troveremmo qui a festeggiare il primo anno di Abits. Dobbiamo tutto a voi, quindi sarete proprio voi a soffiare le candeline! Ma aspettate, dalla regia arriva un nuovo cazziatone: a quanto pare c’è una sola candelina. Oh beh, vorrà dire che la soffierò io per voi.

Personalmente vorrei ringraziare anche la mia famiglia. Ringrazio mia madre per non avermi ancora decapitato dopo tutte quelle volte che mi ha beccato in piedi alle 4 di notte a scrivere. Ringrazio mio padre che nonostante non abbia ancora capito di che cribbio parlo su Abits continua a credere in me dicendomi <<Ok, basta che poi ti trovi una ragazza>>. Ringrazio mio fratello per aver fatto il tifo per me dal bagno urlando <<Vai Pà, finisci questo articolo! Così finalmente mi porti la carta igienica>>. Vorrei anche ringraziare il criceto che non ho.

Infine vorrei ringraziare i miei colleghi, i miei amici, che mi hanno sopportato per un anno intero. Roba da matti! Davvero, come fate a non essere stati ancora ricoverati in un qualche centro psichiatrico? Senza di voi avrei pensato in più di qualche semplice occasione di mollare tutto, temendo di non farcela. Invece mi avete sempre sostenuto, credendo in me, nelle mie capacità. Ora, dopo un anno, tento di ricambiare il favore prestandovi aiuto, soccorrendo i nuovi arrivati autori e rimanendo in contatto con i nostri fedelissimi lettori. Grazie di tutto.

‘Azz, un anno. Auguri Abits!
Pako

Let’s celebrate!

Buon Compleanno Abits! ultima modifica: 2013-07-12T12:41:58+00:00 da Pasquale Fusco

Scritto da Pasquale Fusco

Pasquale, 21 anni, studente. Vivo nel Vault 101, nel tempo libero addestro giovani Sith e scrivo per Abits e Console Planet.